lunedì 15 ottobre 2018

Non voltarti - le disse

Non voltarti, hai intrapreso un altro cammino e non serve a nulla voltarsi indietro.
Ci hai provato, forse non esponendo tutte le carte, ma eri lì per farlo.

Eri lì per farlo.
Hai fatto un passo. E' rimasta l'orma, quella sì, l'abbiamo vista in tanti.

Non voltarti, non ne vale la pena.
Non voltarti, non ne vale la pena.
Non voltarti, non ne vale la pena.

Rimani nell'altrove a cuocere i tuoi bei mattoni.
Rimani nell'altrove a coltivare materiali migliori.

"We are proud individuals" cantava qualcuno.

Salvation is not there.
But you will shine.


And please tell me how can I believe?
I know I won’t able to do that now, we are just in the moment, in the strict moment, just few minutes after we are in our individual and magical world, with a part of us as guardians of our freedom.

...of our freedom.





martedì 11 settembre 2018

Charlotte giaceva ancora sul letto, incredula.

Il corpo le disse che poteva andare, riprendere il cammino.

Diede l'ultimo abbraccio al bagaglio emozionale che aveva ritrovato, a quella luce comparsa sul cammino inaspettatamente e se ne andò.

Non c'era più nulla da dire.

Era una luce ad intermittenza o forse era sempre stato buio ma il suo sentire le aveva fatto vedere cose che in realtà non erano presenti. Vide lo squallore e non le piacque.

Charlotte giaceva ancora sul letto, incredula.

Spense la luce, chiuse il gas, andò a chiudere tutte le finestre e richiuse a chiave la porta.

Tornò ad abbracciare Miranda.

(altra bozza in giacenza...)

Probabilità azzerate.

Abbracciatevi e stringetevi.

Non potete sapere se ci saranno altre volte. Forse qualcuno già lo sa, forse qualcuno no.

Ci sono abbracci in cui ti perdi, altri che puoi solo temere.

Non capirò mai chi finge nei sentimenti, 

non ne capirò mai il senso.

E' una strana società quella in cui viviamo: se non ci si etichetta nei rapporti scattano le crisi esistenziali. 
C'è chi sceglie di fottersene e darsi e chi magari per timori mai ammessi cura l'etichetta della strafottenza,
anche quello è un catalogo di cui far parte.

Oggi ho una nuova consapevolezza e anche un po' di amarezza.

La vita è una scelta.

"Dovrai comunque ringraziarlo per sempre", le ricordò la voce narrante.


(il post era in bozza da un po'...)

mercoledì 18 luglio 2018

Bisogna essere in due - le disse.

Mischiava le carte trovando risposte.

Era tutto più semplice di quanto non avesse creduto davvero:

"Se ci sono dubbi, volta pagina e non perdere tempo. L'amore non ha dubbi" le disse.

Le risuonò come la verità più grande del secolo.

Ma aveva comunque deciso di andare a rischiare, perchè si era resa conto che non c'era nulla da perdere.

Voleva provare a dare un paio di martellate su quel blocco.

Forse non sarebbe cambiato nulla, ma decise di farlo con il sorriso, ora che aveva acquisito una maggiore consapevolezza.

Fu invasa da un'immensa leggerezza.



"Sometimes it's wrong, sometimes it's right, for every win someone must fail.."


domenica 1 luglio 2018

Le scolpì il sorriso sguardo dopo sguardo.


Le scolpì il sorriso sguardo dopo sguardo.

Si affacciava ogni tanto per controllarne il risultato e la qualità.

La strinse per un attimo, indeciso sul da farsi. 


Il silenzio tornò a regnare e poi ad urlare.

Il vento si muoveva con la musica. E la vita, a gambe incrociate, scrutava il cielo riempiendosi e chiedendosi perchè.

Lei abbracciò l'emozione come se fosse l'ancora di un porto meraviglioso lontano dallo spazio e dal tempo, rimase in silenzio per timore e non riuscì a lasciare che il vento voltasse pagina.





Guardami cambiare forma dopo forma e ancora respirare i tuoi capelli dentro un giorno nuovo (cit.)

mercoledì 20 giugno 2018

Sorry, I am.


Coltiva quel desiderio,
coltiva quell’imbarazzo,
coltiva quel timore.

Ascolta i segnali del corpo, quelli belli e quelli brutti e convivici finchè non capisci cosa vogliono dirti.

A volte è il momento di attraccare, 
altre, di cercare nuovi porti.

A volte è il momento di correre senza sosta e trovare solo soluzioni, altre il cervello ti chiede un pit stop. Non siamo sempre capaci di ascoltarlo.

Intanto il calendario va.

C’è sempre da imparare. Sometimes we can talk, sometimes we must be in silence.

Cercare riparo nelle distrazioni è l'unico modo per riemergere.

Ambire al viaggio per riempirsi gli occhi, ambire al mare per placarsi. 

Lottare per arrivarci. Strapparsi un sorriso per lottare meglio.

"What kind of paradise am I looking for?” canta Ani di Franco.

lunedì 21 maggio 2018

La lettera che vorrei

Ti proteggerò dai cattivi pensieri.
Ti proteggerò dalle etichette inutili.
Ti proteggerò dai giudizi non richiesti.
Ti proteggerò dall'omologazione.
Ti proteggerò dalla preoccupazione.
Ti proteggerò dalla nostalgia dei ricordi.

L'ultima è una bugia.


Vorrei esserci, lo sai? Perchè davvero vorrei proteggerti ancora.

Vorrei dirti di crederci ancora e ancora, finchè avrai vita.

Vorrei dirti di conservare la tua bellezza e la tua unicità, come è giusto che faccia ognuno.

Vorrei esserci.

Vorrei raccontarti di nuovo di quel porta candela: che siamo mille sfaccettature.

Tu ogni tanto l'accenderai quando avrai bisogno di ricordartelo e quando ti mancherò e saprai che ci sarò.

Ma ti mancherò, come tu manchi a me.

E le tue mani, uguali alle mie, per ricordarti che ci sono SEMPRE, in modo diverso, io ci sono.

Me ne sono andata via troppo presto, ma del resto: quando si può essere mai pronti a salutarsi per sempre?

Vorrei esserci, vedervi ancora crescere e veder crescere i miei bellissimi nipoti.

Lo so che proverai a "dimenticare" gli anniversari, quelli belli e quelli brutti. E so anche che poi non ci riesci, ma è normale.

L'amore è così.

E anche se i calendari non contano, è l'unico strumento che abbiamo per misurare il tempo.

E ne è passato ancora... e ancora ne passerà.

Non si scappa dall'amore, non c'è via d'uscita amore mio, ci sono amori come il nostro, che durano in eterno, oltre lo spazio e il tempo. Come scrivesti tu tempo fa "dal mio sempre al tuo per sempre".

Non ti auguro di abituartici, nè posso augurarti di dimenticarmi: nessuna delle due ipotesi è realizzabile.

Non so come sarà domani, ma se ti va, ogni tanto puoi provare a volare con me.


Sometimes they arrive
Sometimes they're gone

Fly on
So fly on, ride through
Maybe one day I'll fly next to you
Fly on, ride through
Maybe one day I can fly with you
Fly on





Le emozioni stanno sempre comode

Ci risiamo e sono qui.
Ci risiamo e vorrei fossi qui.

Sì, sì sì sì sì sì lo so: in qualche modo ci sei.
A volte il cervello è un foglio accartocciato che non serve a niente.
E' solo da buttare.

Ci sono così tante cose che si potrebbero vivere, finchè si è da questa parte della strada.
Ci sono così tanti limiti che ci autoinfliggiamo...e poi puff! Non ci sei più e ti attacchi al cazzo.

Lo so, lo so, lo so. Ma non tutti lo sanno, sai?
A volte ci ho provato, altre ho taciuto.
Non sai gli altri in che capate stanno. E allora non rischi troppo, forse per una stupida preoccupazione di "dignità", che in realtà si trova ben altrove da dove soggiornano beate le emozioni.

Le emozioni stanno sempre comode, in un resort a 5 stelle, che sia nel bene o nel male.

Non si accontentano, non si stringono.
Solo suite di alto livello.

Il cervello, la routine e la vita fanno fatica a starci dietro.

A volte vorrei solo vivere come fanno loro: da gradassa!

A volte vorrei che tutti vivessimo così: o sarebbe un gran casino o sarebbe una grande meraviglia!

Non lo sapremo mai. Mai.

Continuo a sognare abbracciandomi all'inconsapevolezza, a come la intendo io.

Domani sarà un giorno lungo, lo so. So già tutto.

Era lì, una costante inconsapevole.


Non gli disse nulla, sperando di riuscire a comunicare ancora in quel silenzio. 
Ma (forse) era da sola stavolta.

(Forse) stavolta era stata così spaventata da allontanare in fretta, ma soprattutto in malo modo o meglio in un modo che non le apparteneva.
Era un meccanismo di difesa?
Ignorarsi per provare a difendersi?

Non parlarne per sperare di non pensarci.
Non scrivere per sperare di non pensarci.
Tutto inutile.

Era lì, una costante inconsapevole.

Where did you go?
Where did I go?

And I saw sparks (cit.)



Liberatevi.
Vi farà bene.