Non voltarti, hai intrapreso un altro cammino e non serve a nulla voltarsi indietro.
Ci hai provato, forse non esponendo tutte le carte, ma eri lì per farlo.
Eri lì per farlo.
Hai fatto un passo. E' rimasta l'orma, quella sì, l'abbiamo vista in tanti.
Non voltarti, non ne vale la pena.
Non voltarti, non ne vale la pena.
Non voltarti, non ne vale la pena.
Rimani nell'altrove a cuocere i tuoi bei mattoni.
Rimani nell'altrove a coltivare materiali migliori.
"We are proud individuals" cantava qualcuno.
Salvation is not there.
But you will shine.
And please tell me how can I believe?
I know I won’t able to do that now, we are just in the moment, in the strict moment, just few minutes after we are in our individual and magical world, with a part of us as guardians of our freedom.
Il corpo le disse che poteva andare, riprendere il cammino.
Diede l'ultimo abbraccio al bagaglio emozionale che aveva ritrovato, a quella luce comparsa sul cammino inaspettatamente e se ne andò.
Non c'era più nulla da dire.
Era una luce ad intermittenza o forse era sempre stato buio ma il suo sentire le aveva fatto vedere cose che in realtà non erano presenti. Vide lo squallore e non le piacque.
Charlotte giaceva ancora sul letto, incredula.
Spense la luce, chiuse il gas, andò a chiudere tutte le finestre e richiuse a chiave la porta.
Non potete sapere se ci saranno altre volte. Forse qualcuno già lo sa, forse qualcuno no.
Ci sono abbracci in cui ti perdi, altri che puoi solo temere.
Non capirò mai chi finge nei sentimenti,
non ne capirò mai il senso.
E' una strana società quella in cui viviamo: se non ci si etichetta nei rapporti scattano le crisi esistenziali.
C'è chi sceglie di fottersene e darsi e chi magari per timori mai ammessi cura l'etichetta della strafottenza,
anche quello è un catalogo di cui far parte.
Oggi ho una nuova consapevolezza e anche un po' di amarezza.
La vita è una scelta.
"Dovrai comunque ringraziarlo per sempre", le ricordò la voce narrante.
Si affacciava ogni tanto per controllarne il risultato e la qualità.
La strinse per un attimo, indeciso sul da farsi.
Il silenzio tornò a regnare e poi ad urlare.
Il vento si muoveva con la musica. E la vita, a gambe incrociate, scrutava il cielo riempiendosi e chiedendosi perchè.
Lei abbracciò l'emozione come se fosse l'ancora di un porto meraviglioso lontano dallo spazio e dal tempo, rimase in silenzio per timore e non riuscì a lasciare che il vento voltasse pagina.
Guardami cambiare forma dopo forma e ancora respirare i tuoi capelli dentro un giorno nuovo (cit.)
Ti proteggerò dai cattivi pensieri.
Ti proteggerò dalle etichette inutili.
Ti proteggerò dai giudizi non richiesti.
Ti proteggerò dall'omologazione.
Ti proteggerò dalla preoccupazione.
Ti proteggerò dalla nostalgia dei ricordi.
L'ultima è una bugia.
Vorrei esserci, lo sai? Perchè davvero vorrei proteggerti ancora.
Vorrei dirti di crederci ancora e ancora, finchè avrai vita.
Vorrei dirti di conservare la tua bellezza e la tua unicità, come è giusto che faccia ognuno.
Vorrei esserci.
Vorrei raccontarti di nuovo di quel porta candela: che siamo mille sfaccettature.
Tu ogni tanto l'accenderai quando avrai bisogno di ricordartelo e quando ti mancherò e saprai che ci sarò.
Ma ti mancherò, come tu manchi a me.
E le tue mani, uguali alle mie, per ricordarti che ci sono SEMPRE, in modo diverso, io ci sono.
Me ne sono andata via troppo presto, ma del resto: quando si può essere mai pronti a salutarsi per sempre?
Vorrei esserci, vedervi ancora crescere e veder crescere i miei bellissimi nipoti.
Lo so che proverai a "dimenticare" gli anniversari, quelli belli e quelli brutti. E so anche che poi non ci riesci, ma è normale.
L'amore è così.
E anche se i calendari non contano, è l'unico strumento che abbiamo per misurare il tempo.
E ne è passato ancora... e ancora ne passerà.
Non si scappa dall'amore, non c'è via d'uscita amore mio, ci sono amori come il nostro, che durano in eterno, oltre lo spazio e il tempo. Come scrivesti tu tempo fa "dal mio sempre al tuo per sempre".
Non ti auguro di abituartici, nè posso augurarti di dimenticarmi: nessuna delle due ipotesi è realizzabile.
Non so come sarà domani, ma se ti va, ogni tanto puoi provare a volare con me.
Sometimes they arrive
Sometimes they're gone
Fly on
So fly on, ride through Maybe one day I'll fly next to you Fly on, ride through Maybe one day I can fly with you Fly on
Ci risiamo e sono qui.
Ci risiamo e vorrei fossi qui.
Sì, sì sì sì sì sì lo so: in qualche modo ci sei.
A volte il cervello è un foglio accartocciato che non serve a niente.
E' solo da buttare.
Ci sono così tante cose che si potrebbero vivere, finchè si è da questa parte della strada.
Ci sono così tanti limiti che ci autoinfliggiamo...e poi puff! Non ci sei più e ti attacchi al cazzo.
Lo so, lo so, lo so. Ma non tutti lo sanno, sai?
A volte ci ho provato, altre ho taciuto.
Non sai gli altri in che capate stanno. E allora non rischi troppo, forse per una stupida preoccupazione di "dignità", che in realtà si trova ben altrove da dove soggiornano beate le emozioni.
Le emozioni stanno sempre comode, in un resort a 5 stelle, che sia nel bene o nel male.
Non si accontentano, non si stringono.
Solo suite di alto livello.
Il cervello, la routine e la vita fanno fatica a starci dietro.
A volte vorrei solo vivere come fanno loro: da gradassa!
A volte vorrei che tutti vivessimo così: o sarebbe un gran casino o sarebbe una grande meraviglia!
Non lo sapremo mai. Mai.
Continuo a sognare abbracciandomi all'inconsapevolezza, a come la intendo io.