...you gonna rise up singing..
Distanze.
Quelle che si misurano in km.
Amore. Quello che sai che andrà oltre ogni tocco e ogni metro.
Ci vediamo presto per l'ultimo saluto amica mia.
Non sei mai stata lontana. Mai.
Non vedo l'ora di toccarti.
Non vedo l'ora di respirarti.
Non vedo l'ora di essere abbracciata dalla tua atmosfera.
Non vedo l'ora di ascoltare le gazze ladre.
Non vedo l'ora di ascoltare il mare.
Non vedo l'ora di farmi rivedere.
Il sole splenderà amica mia, splenderà per noi.
Cerchero' di tenere lontano il pensiero del futuro ancora per un po'.
Eppure lo sapevo...lo sai che lo sentivo due anni fa, che qualcosa sarebbe cambiato per sempre.
Non ho alcun timore. Ti porto con me come è sempre stato.
Mi si riempie il cuore se ci penso.
martedì 17 marzo 2015
martedì 24 febbraio 2015
Scelgo l'AmoRe (per Me) e un passaporto Per maRte
Sì, non voglio angosciarmi stasera, non voglio guardare la tv, il telegiornale, leggere le notizie dell'Ansa e vedere delle minacce via Twitter o delle immagini fatte così bene da sembrare flyers di serate di eventi imperdibili.
Questa è mia serata imperdibile: ora e qui, un po' con me.
Ella & Louis mi portano qualche metro più su ... (clicca per ascoltare)
Vorrei uscire, aprire la porta di un locale e trovarmi questi due ritmici artisti e perdermi nella musica e continuare ad essere per qualche metro un po' più su..(clicca ancora e non te ne pentirai!)
Lontano da quelli che credono di aver capito tutto semplicemente perché hanno capito che siamo burattini...o meglio cellule di legno dei burattini...a me sto pensiero, quando lo incontro mi fa male, non a tutti capita perché non tutti hanno una sensibilità di un certo spessore probabilmente.
A me viene la voglia di prendere il passaporto per Marte. (night and day - un classico pieno d'amore)
Grazie Ella. Grazie per questi momenti.
Mi metto sotto la tua ascella ancora per un po' e mi lascio coccolare...
(potato, potato, tomato, tomato..)
(rhythm..) (They're making me feel - I'm home.)
Questa è mia serata imperdibile: ora e qui, un po' con me.
Ella & Louis mi portano qualche metro più su ... (clicca per ascoltare)
Vorrei uscire, aprire la porta di un locale e trovarmi questi due ritmici artisti e perdermi nella musica e continuare ad essere per qualche metro un po' più su..(clicca ancora e non te ne pentirai!)
Lontano da quelli che credono di aver capito tutto semplicemente perché hanno capito che siamo burattini...o meglio cellule di legno dei burattini...a me sto pensiero, quando lo incontro mi fa male, non a tutti capita perché non tutti hanno una sensibilità di un certo spessore probabilmente.
A me viene la voglia di prendere il passaporto per Marte. (night and day - un classico pieno d'amore)
Grazie Ella. Grazie per questi momenti.
Mi metto sotto la tua ascella ancora per un po' e mi lascio coccolare...
(potato, potato, tomato, tomato..)
(rhythm..) (They're making me feel - I'm home.)
martedì 17 febbraio 2015
Lo PsicoReaTo [ mio caro George..]
Mi ritrovo a risfogliare George Orwell e la sua straordinaria profezia...sì, perchè altro termine per definirla non riesco a trovare.
Mi è saltata all'occhio la parola PSICOREATO: così attuale, così vibrante, così da brivido.
Mi chiedo come sia stato possibile aver ipotizzato/raccontato una realtà che a distanza di più di 60 anni assomigli sempre di più alla nostra...spiati, catalogati, controllati, impauriti dalla tensione di massa costante.
Pietrine spaventate su un pianeta di miliardi di persone, eppure nelle mani di pochi.
George avrei voluto conoscerti! Ci immagino parlare per ore senza accorgerci del tempo e ritrovarci a condividere pensieri e sensazioni.
E ancora ti cito qui, nel 2015 con "LA GUERRA è PACE - LA LIBERTà è SCHIAVITU' - L'IGNORANZA E' FORZA"
In questo tempo in cui ho vissuto tanti lutti a me vicini, penso a te e capisco che è proprio vero che "nessuno muore finchè il suo pensiero resta in vita e viene condiviso", quindi caro George, tu sei qui con me stasera e nella mia testa, sono certa saremmo stati due cari e buoni amici.
"Winston si girò di scatto. Il suo volto aveva assunto quell'espressione di sereno ottimismo che era consigliabile mostrare quando ci si trovava davanti al teleschermo"
...siamo noi George, con le nostre maschere quotidiane, con quel placare le ansie e mostrare il volto migliore in questo caos generale. Ammetto la mia stanchezza, ammetto di essere stravolta e di non cercare più l'informazione...mea culpa, lo so...ammetto che avendo sentito troppo la sensazione di avere le mani legate e la testa immersa nella sabbia, per non impazzire ho preferito pensare al mio piccolo mondo, al mio piccolo intorno, cercando forse come un bambino, il distacco da una società che non sento mia, a cui non sento di appartenere troppo spesso.
Davvero sento che a breve qualcosa cambierà in maniera radicale e non avremo più la possibilità di fare grandi scelte...a volte sogno un altro pianeta su cui trasferirmi..semmai l'asteroide B612, per coltivare emozioni sane, solo positive, innaffiare tenerezza e dolcezza, condividere cuore e anima senza provare alcun timore, senza nessuno che sia spinto dall'agire solo per arricchirsi e sentirsi più "potente". Potente per distruggere...ma che senso ha combattere non essendo ad armi pari? Che sfizio ci trovano? Dovrebbero insegnare la dignità nelle scuole...ma purtroppo questo non accade.
Si corre, si corre per calpestare, per farci rincitrullire, per farci ammalare, per renderci stremati, per poi farci arrendere.
Chissà cosa avresti pensato di questa realtà, quali altre grandiosi opere avresti scritto..chissà con quale partito politico ti saresti schierato o se avresti girato il mondo col megafono cercando di risvegliare le coscienze.
Ti regalo una delle immagini a me più care..di un percorso che ti dà modo di vivere una società parallela, di non avere fretta, di riscoprire la solidarietà, di ricaricarti ad ogni passo ed apprezzare la bellezza della natura e della vita..
A presto George!
Mi è saltata all'occhio la parola PSICOREATO: così attuale, così vibrante, così da brivido.
Mi chiedo come sia stato possibile aver ipotizzato/raccontato una realtà che a distanza di più di 60 anni assomigli sempre di più alla nostra...spiati, catalogati, controllati, impauriti dalla tensione di massa costante.
Pietrine spaventate su un pianeta di miliardi di persone, eppure nelle mani di pochi.
George avrei voluto conoscerti! Ci immagino parlare per ore senza accorgerci del tempo e ritrovarci a condividere pensieri e sensazioni.
E ancora ti cito qui, nel 2015 con "LA GUERRA è PACE - LA LIBERTà è SCHIAVITU' - L'IGNORANZA E' FORZA"
In questo tempo in cui ho vissuto tanti lutti a me vicini, penso a te e capisco che è proprio vero che "nessuno muore finchè il suo pensiero resta in vita e viene condiviso", quindi caro George, tu sei qui con me stasera e nella mia testa, sono certa saremmo stati due cari e buoni amici.
"Winston si girò di scatto. Il suo volto aveva assunto quell'espressione di sereno ottimismo che era consigliabile mostrare quando ci si trovava davanti al teleschermo"
...siamo noi George, con le nostre maschere quotidiane, con quel placare le ansie e mostrare il volto migliore in questo caos generale. Ammetto la mia stanchezza, ammetto di essere stravolta e di non cercare più l'informazione...mea culpa, lo so...ammetto che avendo sentito troppo la sensazione di avere le mani legate e la testa immersa nella sabbia, per non impazzire ho preferito pensare al mio piccolo mondo, al mio piccolo intorno, cercando forse come un bambino, il distacco da una società che non sento mia, a cui non sento di appartenere troppo spesso.
Davvero sento che a breve qualcosa cambierà in maniera radicale e non avremo più la possibilità di fare grandi scelte...a volte sogno un altro pianeta su cui trasferirmi..semmai l'asteroide B612, per coltivare emozioni sane, solo positive, innaffiare tenerezza e dolcezza, condividere cuore e anima senza provare alcun timore, senza nessuno che sia spinto dall'agire solo per arricchirsi e sentirsi più "potente". Potente per distruggere...ma che senso ha combattere non essendo ad armi pari? Che sfizio ci trovano? Dovrebbero insegnare la dignità nelle scuole...ma purtroppo questo non accade.
Si corre, si corre per calpestare, per farci rincitrullire, per farci ammalare, per renderci stremati, per poi farci arrendere.
Chissà cosa avresti pensato di questa realtà, quali altre grandiosi opere avresti scritto..chissà con quale partito politico ti saresti schierato o se avresti girato il mondo col megafono cercando di risvegliare le coscienze.
Ti regalo una delle immagini a me più care..di un percorso che ti dà modo di vivere una società parallela, di non avere fretta, di riscoprire la solidarietà, di ricaricarti ad ogni passo ed apprezzare la bellezza della natura e della vita..
A presto George!
sabato 24 gennaio 2015
Scattò un selfie e non lo condivise
Lo tenne lì, per sè, per ricordare quell'istante solo suo, quel momento segreto, senza alcun accesso agli estranei, come fosse parte del suo diario segreto, di quelli con il lucchetto e la chiave appesa al collo per paura di SVELARE i più reconditi pensieri dell'anima.
Sembra un'altra vita, forse lo è, chissà. Quante vite in una sola, quanti risvolti, quanti sguardi, quanti mondi incontrati, ingarbugliati, intrecciati e poi stravolti..
Non finisco mai di imparare, da me per prima...con immenso stupore a volte mi presento a me stessa.
Altre, con complicità, strizzo un occhiolino.
Sono i momenti con me quelli che mi mancano di più. Gli stravolgimenti, le corse, la stanchezza e la confusione a volte non ti lasciano spazio per pensare...per lasciare spazio a quei meravigliosi "pensieri lunghi" di cui scriveva Folco Terzani, che sono del resto i più preziosi.
Voglio custodire il mio dono e assaporarlo, con la chiave appesa al collo.
La priorità è il dono, è il Sole, è il sorriso, è il pensiero lungo e tenuto al caldo.
Il passato no, quello non torna e mai tornerà e scavare cercandone brandelli da riportare alla luce non ha alcun senso.
Tengo stretti i ricordi, facendone la migliore cernita per portarmi dietro solo il Sole. Sì, perchè a volte bisogna essere SANI EGOISTI per poter evitare di camminare all'indietro come i gamberi e sbattere ovunque.
Sembra un'altra vita, forse lo è, chissà. Quante vite in una sola, quanti risvolti, quanti sguardi, quanti mondi incontrati, ingarbugliati, intrecciati e poi stravolti..
Non finisco mai di imparare, da me per prima...con immenso stupore a volte mi presento a me stessa.
Altre, con complicità, strizzo un occhiolino.
Sono i momenti con me quelli che mi mancano di più. Gli stravolgimenti, le corse, la stanchezza e la confusione a volte non ti lasciano spazio per pensare...per lasciare spazio a quei meravigliosi "pensieri lunghi" di cui scriveva Folco Terzani, che sono del resto i più preziosi.
Voglio custodire il mio dono e assaporarlo, con la chiave appesa al collo.
La priorità è il dono, è il Sole, è il sorriso, è il pensiero lungo e tenuto al caldo.
Il passato no, quello non torna e mai tornerà e scavare cercandone brandelli da riportare alla luce non ha alcun senso.
Tengo stretti i ricordi, facendone la migliore cernita per portarmi dietro solo il Sole. Sì, perchè a volte bisogna essere SANI EGOISTI per poter evitare di camminare all'indietro come i gamberi e sbattere ovunque.
Non vedo l'ora di riabbracciarti..
..di annusare la tua magica atmosfera,
sentire la sabbia sotto i piedi, accarezzare il mare e perdere lo sguardo, lasciarlo andare...
Non vedo l'ora di perdermi nuovamente in te.
Sarà un saluto diverso stavolta. Anche se ti porto sempre con me, sempre, in ogni istante.
Se sogno di essere in qualunque posto nel mondo, quel posto sei tu.
Meravigliosa da sempre e per sempre.
Sei il testamento impresso nell'anima sin dalla nascita. Le migliori emozioni le ho regalate a te e tu hai fatto lo stesso.
Le migliori notti passati a scrivere,
le albe più splendide,
i tramonti passeggiando su quella riva infinita e rassicurante...ti penso e sorrido.
Ci vediamo presto!
sentire la sabbia sotto i piedi, accarezzare il mare e perdere lo sguardo, lasciarlo andare...
Non vedo l'ora di perdermi nuovamente in te.
Sarà un saluto diverso stavolta. Anche se ti porto sempre con me, sempre, in ogni istante.
Se sogno di essere in qualunque posto nel mondo, quel posto sei tu.
Meravigliosa da sempre e per sempre.
Sei il testamento impresso nell'anima sin dalla nascita. Le migliori emozioni le ho regalate a te e tu hai fatto lo stesso.
Le migliori notti passati a scrivere,
le albe più splendide,
i tramonti passeggiando su quella riva infinita e rassicurante...ti penso e sorrido.
Ci vediamo presto!
lunedì 22 dicembre 2014
Una ninna nanna d'altri tempi..
Voglio lasciarmi cullare dai ricordi dolci, da quelli custoditi nella mente in una serie di fotogrammi e atmosfere che in alcun modo riuscirei a descrivere...chiudo gli occhi e li rivivo, li sento sulla pelle, sento gli odori teneri e accoglienti.
La musica mi accompagna nel tempo.
Un'altra epoca, un'altra vita, una meravigliosa notte, un incanto luccicante.
Sono benedetta altrove
Le radici cantano e rassicurano anche stavolta.
La musica mi accompagna nel tempo.
Un'altra epoca, un'altra vita, una meravigliosa notte, un incanto luccicante.
Sono benedetta altrove
Le radici cantano e rassicurano anche stavolta.
domenica 21 dicembre 2014
Polvere..
Polvere su polvere e ancora polvere..
Passi ore e ore a toglierla e all'improvviso arriva il vento e spazza via tutto. E torni a respirare.
musica e poesia mi accompagnano lungo il cammino. E' la mia unica certezza da sempre.
La Luna oltre la nebbia e il cuore tra le nuvole.
Passi ore e ore a toglierla e all'improvviso arriva il vento e spazza via tutto. E torni a respirare.
musica e poesia mi accompagnano lungo il cammino. E' la mia unica certezza da sempre.
La Luna oltre la nebbia e il cuore tra le nuvole.
mercoledì 12 novembre 2014
Gli angeli tossiscono negli angoli (cit.)
Il frigo puzza di putrido. Il freddo non è servito a celare
il cattivo odore. Lo stato di decomposizione giace lì e arriva anche all’olfatto
del cuore.
Le mani fredde.
Gli occhi pensavano di comprendere il significato di tutto
questo ma si sbagliavano.
Bisogna custordirsi per poter poi condividere.
Bisogna ascoltarsi per poter condividere.
Il timore che le radici siano marcite e le chiome ormai
troppo lontane.
martedì 11 novembre 2014
Today
Siamo un insieme di conflitti irrisolti.
Tiriamo calci e pugni con le orecchie tappate.
Mad About YoU
Tiriamo calci e pugni con le orecchie tappate.
Mad About YoU
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