lunedì 4 gennaio 2010
domenica 3 gennaio 2010
Emozioni emozioni
E' proprio strano come a volte anche solo l'amore provato e vissuto da qualcun altro faccia emozionare e sorridere..mi intenerisco leggendo il blog di un'amica che scrive mentre ha il cuore che le esplode d'amore e scrive cose meravigliose...
Non c'è cosa piu' bella di due cuori "in piena" che si inseguono, si cercano, non sprecano un attimo per viversi ogni istante...mani strette, sguardi che parlano, sguardi che si esibiscono su un palco splendente...
La purezza di sentimenti riempie anche la mia anima di riflesso...è bellissimo...M&M vi dedico questa canzone e un abbraccio fortissimo :)
venerdì 1 gennaio 2010
Per la mia amica R e per gli uomini (dei film)
R: "Perchè gli uomini dei film sono così schifosamente perfetti? ..voglio dire magari fanno delle cazzate enormi e sono stronzi ma poi sanno esattamente cosa dire e come dirlo!"
"eH SI!! Sono dei film! Poi gli uomini li imitano e sono bravissimi...il problema è che il film finisce e invece la realtà continua e non sono piu' in grado di gestirla!!"
HAHAHAhahaHAHAhA
"eH SI!! Sono dei film! Poi gli uomini li imitano e sono bravissimi...il problema è che il film finisce e invece la realtà continua e non sono piu' in grado di gestirla!!"
HAHAHAhahaHAHAhA
Il filo...i fili...
Crescere e conoscere..
Conoscere e amare...
Amare e credere...
Credere e lasciarsi andare...
E il tempo passa e gli amori continuano ad avere la A maiuscola nonostante gli avvenimenti, nonostante i cambiamenti.
Ci sono storie che non ci sono piu' eppure restano fili impercettibili per molti, che saranno sempre lì.
In ognuno di noi c'è sempre un po' di qualcun altro che abbiamo incontrato.
Ci sono fili a volte troppo doppi..altri tirati troppo a lungo finiscono per spezzarsi.
Ci sono illusi pieni di illusioni.
Ci sono benefattori pieni di illusioni...mentre sono intenti a "non far male a nessuno" lanciano bombe di emozioni pronte ad esplodere e tramutarsi in sangue puro, vivido..e continuano ad illudersi di poter tirare verso se stessi quel maledetto filo e ricongiungersi "un giorno" perchè convinti che "quel giorno" arriverà...sì, come per magia, busserà alla porta cancellando le tracce di sangue per far spazio a Soli accecanti.
Crescere è anche capire che alcuni fili restano tali. La condivisione passata non potrà mai essere sottratta da alcuno...ma resta passata.
Crescere è capire che a volte per star bene devi tirare calci...altre proteggerti da questi, anche da quelli dati da chi proprio non ti aspetti.
Non è facile crescere,
non è semplice capire.
A volte è molto piu' comodo illudersi e provare a crederci ancora o meglio rimanere in attesa di farlo...perchè sognare fa star bene.
Perchè sognare dà una speranza...e allontana il grigiore quando c'è.
Non spezzate i vostri fili...semplicemente custoditeli..ma non incrementate il loro spessore perchè non ha alcun senso...rischierete solo di spezzarli e perderli per sempre.
Qualcuno sostiene che il destino sia già tracciato per ognuno di noi...io ancora non lo so..a volte mi fa piacere credere che sia così, altre invece pensare che sia tutto da fare, da vedere e scoprire e lottare mi incuriosisce..
Per questo nuovo anno vi auguro di star bene e di vivere (come suggerisce un mio caro amico) emozioni mozzafiato :)
Conoscere e amare...
Amare e credere...
Credere e lasciarsi andare...
E il tempo passa e gli amori continuano ad avere la A maiuscola nonostante gli avvenimenti, nonostante i cambiamenti.
Ci sono storie che non ci sono piu' eppure restano fili impercettibili per molti, che saranno sempre lì.
In ognuno di noi c'è sempre un po' di qualcun altro che abbiamo incontrato.
Ci sono fili a volte troppo doppi..altri tirati troppo a lungo finiscono per spezzarsi.
Ci sono illusi pieni di illusioni.
Ci sono benefattori pieni di illusioni...mentre sono intenti a "non far male a nessuno" lanciano bombe di emozioni pronte ad esplodere e tramutarsi in sangue puro, vivido..e continuano ad illudersi di poter tirare verso se stessi quel maledetto filo e ricongiungersi "un giorno" perchè convinti che "quel giorno" arriverà...sì, come per magia, busserà alla porta cancellando le tracce di sangue per far spazio a Soli accecanti.
Crescere è anche capire che alcuni fili restano tali. La condivisione passata non potrà mai essere sottratta da alcuno...ma resta passata.
Crescere è capire che a volte per star bene devi tirare calci...altre proteggerti da questi, anche da quelli dati da chi proprio non ti aspetti.
Non è facile crescere,
non è semplice capire.
A volte è molto piu' comodo illudersi e provare a crederci ancora o meglio rimanere in attesa di farlo...perchè sognare fa star bene.
Perchè sognare dà una speranza...e allontana il grigiore quando c'è.
Non spezzate i vostri fili...semplicemente custoditeli..ma non incrementate il loro spessore perchè non ha alcun senso...rischierete solo di spezzarli e perderli per sempre.
Qualcuno sostiene che il destino sia già tracciato per ognuno di noi...io ancora non lo so..a volte mi fa piacere credere che sia così, altre invece pensare che sia tutto da fare, da vedere e scoprire e lottare mi incuriosisce..
Per questo nuovo anno vi auguro di star bene e di vivere (come suggerisce un mio caro amico) emozioni mozzafiato :)
domenica 13 dicembre 2009
Melodie di emozioni...
...ci sono delle musiche che sanno portarti altrove..
Non guardate i video perchè non ne vale la pena..ascoltate solo..
Non guardate i video perchè non ne vale la pena..ascoltate solo..
sabato 21 novembre 2009
Il trionfo dell'amore
Questo è l'anno dei piccoli trionfi...ancora una volta una vita che si presenta al mondo intero.
Ogni nascita mi riempie il cuore di gioia.
Un piccolo esserino tutto da istruire e presentare alla vita...quante cose avrà conoscere!
E' meraviglioso, è teneramente meraviglioso.
Ancora una volta tutto si ferma per darle onore e spazio sul palco.
C'è poco da fare...nonostante i problemi quotidiani e le avversità della vita e le persone che non ci sono piu' al nostro fianco ci si rigenera inevitabilmente l'amore trionfa ancora e ancora oltre ogni cosa.
La commozione regna in questo danzare immenso di emozioni, sorrisi e sguardi intensi.
Ogni nascita mi riempie il cuore di gioia.
Un piccolo esserino tutto da istruire e presentare alla vita...quante cose avrà conoscere!
E' meraviglioso, è teneramente meraviglioso.
Ancora una volta tutto si ferma per darle onore e spazio sul palco.
C'è poco da fare...nonostante i problemi quotidiani e le avversità della vita e le persone che non ci sono piu' al nostro fianco ci si rigenera inevitabilmente l'amore trionfa ancora e ancora oltre ogni cosa.
La commozione regna in questo danzare immenso di emozioni, sorrisi e sguardi intensi.
venerdì 13 novembre 2009
Se mi chiamassi Antonio De Curtis intitolerei questo post "A LIVELLA"
E' interessante notare come in alcune situazioni si abbattano tutte le stratificazione di classe sociale, ceto, razza, età e chi piu' ne ha piu' ne metta. Mi ha ricordato un po' l'essere sul Cammino di Santiago, esperienza che consiglio a chiunque ancora non l'abbia fatta...
La corsia di un pronto soccorso, l'ora tarda...chiunque si trovi lì è perchè ha un malessere o perchè accompagna qualcuno.
In veste di accompagnatrice mi sono trovata in quest'ennesimo "mondo parallelo" rinchiuso in porte scorrevoli. Vige la legge del "colore dei codici" a seconda della gravità dei pazienti e non ho assolutamente nulla da obiettare a riguardo.
Ci bombardano con telefilm dove tutto accade in fredda e le circostanze si evolvono in maniera repentina sia dal punto di vista medico che da quello emotivo/emozionale.
La realtà è un po' diversa naturalmente.
Si ha il tempo di osservare gli sguardi di chi aspetta ed è solo e le espressioni facciali che mutano alla vista della persona che esce da un ambulatorio..la preoccupazione cede il passo a sorrisi spesso stentati, ma comunque sorrisi di conforto e sostegno che gridano "io ci sono, io sono qui, non temere, andrà tutto bene"..
E' un viavai di storie di vita...altro che telefilm...
Una donna anziana sdraiata in barella che prega la Madonna affinchè l'aiuti...ti chiedi cos'ha ma non lo saprai mai...
E' tremendo come in un istante possa cambiare tutto...
E' tremendo come troppe persone erano lì perchè le ansie provocate dalla vita e dagli stress si sono tramutate in malesseri fisici...è tremendo che l'attuale situazione di questa società faccia crollare mondi e castelli costruiti con sudore per anni.
E' impossibile rimanere impassibili a tutto questo.
Possiamo stare a parlare per ore...per ore, davvero...a cosa servirebbe?
Servirebbero delle grosse mani, calde mani per poter accarezzare cuori su cuori, carezze lunghe e infinite che tranquillizzerebbero le anime, che focalizzassero poi l'attenzione su altre cose che potrebbero bastarci per essere unpo' piu' sereni.
Il problema è che ci hanno cresciuto inculcandoci ideali/obiettivi di realtà che ora sono distanti da questa Italia.
Una delle parole che fa piu' "scena" ai colloqui di lavoro è FLESSIBILITà...una parola che ha troppe denotazioni...eppure se ci fosse una classifica delle cose da dire ai colloqui per cercare di essere assunti secondo me sarebbe al primo posto: FLESSIBILITà!
E' un sinonimo di disponibilità al cambiamento, al trasferimento, ecc ecc...insomma: tutto quello di cui "POTRESTE aver bisogno signori miei...".
Questo spesso esclude i personali problemi/obiettivi/scopi/mutui salati...and this is the real problem.
Intanto...è così...ormai è una battaglia...e bisogna essere pronti a tutto...cambiare lavoro, cambiare città, cambiare casa, cambiare le proprie abitudini insomma...eravate abituati a pensare al futuro?? Forget it! Dimentica! Non si puo' piu' guardare troppo in là, è tutto un grande punto interrogativo e bisogna rivoluzionare il nostro pensare...se non si vuole finire al pronto soccorso, se non si vuole che il corpo si blocchi, rattrappito dal contrarsi di ogni cosa al suo interno.
Mio padre dice sempre che "l'uomo è un animale da abitudine" e ha proprio ragione...
La questione è che dobbiamo essere FLESSIBILI e pronti a cambiare le nostre abitudini all'occorrenza.
Nada mas. Niente di piu'.
Io credo che la chiave di tutto sia nel cambiare il punto di vista con il quale si guarda la realtà. Perchè ci sono cose che non dipendono da noi, allora per non impazzire in attese e incertezze, possiamo SOLO cambiare la maniera in cui guardarle e viverle.
E andare avanti. Alternativa non c'è. E non è detto che sia un male, anzi! Possiamo continuare a crescere e a stupirci anche di noi vivendola in questa maniera.
Certo, non sarà sempre facile...ma quando si esce dall'inferno con le proprie gambe dopo ci si sente anche piu' forti o per lo meno piu' consapevoli di se stessi ed è una gioia conoscere parti di se stessi che prima di quel momento non si conoscevano.
Aiuta a capire che non c'è cosa piu' sbagliata in noi del PORSI LIMITI, è la cosa peggiore che possiamo fare, è la lancia piu' grossa che potremmo autoinfliggerci.
Viviamo questa società come una maniera per metterci alla prova.
Cercando di ricordare che noi siamo quelli che siamo immaginando di essere NUDI...noi siamo quello prima di ogni altra cosa..prima dell'essere un avvocato di successo piuttosto che una persona che fa le pulizie. L'etichetta è secondaria, l'etichetta è solo una stupida etichetta.
Noi siamo altro e non mi stanchero' mai di pensarlo e dirlo.
Ho passato una sola notte in quella corsia del pronto soccorso, ma mi auguro davvero che anche stanotte e quelle che verranno non accolgano tutte le persone che ho visto e sentito essere lì per attacchi di ansia/panico per motivi di lavoro/economici causati da quest'Italia sempre piu' in bilico.
La corsia di un pronto soccorso, l'ora tarda...chiunque si trovi lì è perchè ha un malessere o perchè accompagna qualcuno.
In veste di accompagnatrice mi sono trovata in quest'ennesimo "mondo parallelo" rinchiuso in porte scorrevoli. Vige la legge del "colore dei codici" a seconda della gravità dei pazienti e non ho assolutamente nulla da obiettare a riguardo.
Ci bombardano con telefilm dove tutto accade in fredda e le circostanze si evolvono in maniera repentina sia dal punto di vista medico che da quello emotivo/emozionale.
La realtà è un po' diversa naturalmente.
Si ha il tempo di osservare gli sguardi di chi aspetta ed è solo e le espressioni facciali che mutano alla vista della persona che esce da un ambulatorio..la preoccupazione cede il passo a sorrisi spesso stentati, ma comunque sorrisi di conforto e sostegno che gridano "io ci sono, io sono qui, non temere, andrà tutto bene"..
E' un viavai di storie di vita...altro che telefilm...
Una donna anziana sdraiata in barella che prega la Madonna affinchè l'aiuti...ti chiedi cos'ha ma non lo saprai mai...
E' tremendo come in un istante possa cambiare tutto...
E' tremendo come troppe persone erano lì perchè le ansie provocate dalla vita e dagli stress si sono tramutate in malesseri fisici...è tremendo che l'attuale situazione di questa società faccia crollare mondi e castelli costruiti con sudore per anni.
E' impossibile rimanere impassibili a tutto questo.
Possiamo stare a parlare per ore...per ore, davvero...a cosa servirebbe?
Servirebbero delle grosse mani, calde mani per poter accarezzare cuori su cuori, carezze lunghe e infinite che tranquillizzerebbero le anime, che focalizzassero poi l'attenzione su altre cose che potrebbero bastarci per essere unpo' piu' sereni.
Il problema è che ci hanno cresciuto inculcandoci ideali/obiettivi di realtà che ora sono distanti da questa Italia.
Una delle parole che fa piu' "scena" ai colloqui di lavoro è FLESSIBILITà...una parola che ha troppe denotazioni...eppure se ci fosse una classifica delle cose da dire ai colloqui per cercare di essere assunti secondo me sarebbe al primo posto: FLESSIBILITà!
E' un sinonimo di disponibilità al cambiamento, al trasferimento, ecc ecc...insomma: tutto quello di cui "POTRESTE aver bisogno signori miei...".
Questo spesso esclude i personali problemi/obiettivi/scopi/mutui salati...and this is the real problem.
Intanto...è così...ormai è una battaglia...e bisogna essere pronti a tutto...cambiare lavoro, cambiare città, cambiare casa, cambiare le proprie abitudini insomma...eravate abituati a pensare al futuro?? Forget it! Dimentica! Non si puo' piu' guardare troppo in là, è tutto un grande punto interrogativo e bisogna rivoluzionare il nostro pensare...se non si vuole finire al pronto soccorso, se non si vuole che il corpo si blocchi, rattrappito dal contrarsi di ogni cosa al suo interno.
Mio padre dice sempre che "l'uomo è un animale da abitudine" e ha proprio ragione...
La questione è che dobbiamo essere FLESSIBILI e pronti a cambiare le nostre abitudini all'occorrenza.
Nada mas. Niente di piu'.
Io credo che la chiave di tutto sia nel cambiare il punto di vista con il quale si guarda la realtà. Perchè ci sono cose che non dipendono da noi, allora per non impazzire in attese e incertezze, possiamo SOLO cambiare la maniera in cui guardarle e viverle.
E andare avanti. Alternativa non c'è. E non è detto che sia un male, anzi! Possiamo continuare a crescere e a stupirci anche di noi vivendola in questa maniera.
Certo, non sarà sempre facile...ma quando si esce dall'inferno con le proprie gambe dopo ci si sente anche piu' forti o per lo meno piu' consapevoli di se stessi ed è una gioia conoscere parti di se stessi che prima di quel momento non si conoscevano.
Aiuta a capire che non c'è cosa piu' sbagliata in noi del PORSI LIMITI, è la cosa peggiore che possiamo fare, è la lancia piu' grossa che potremmo autoinfliggerci.
Viviamo questa società come una maniera per metterci alla prova.
Cercando di ricordare che noi siamo quelli che siamo immaginando di essere NUDI...noi siamo quello prima di ogni altra cosa..prima dell'essere un avvocato di successo piuttosto che una persona che fa le pulizie. L'etichetta è secondaria, l'etichetta è solo una stupida etichetta.
Noi siamo altro e non mi stanchero' mai di pensarlo e dirlo.
Ho passato una sola notte in quella corsia del pronto soccorso, ma mi auguro davvero che anche stanotte e quelle che verranno non accolgano tutte le persone che ho visto e sentito essere lì per attacchi di ansia/panico per motivi di lavoro/economici causati da quest'Italia sempre piu' in bilico.
giovedì 12 novembre 2009
La legge del fascino!!!
E' davvero interessante notare come in un attimo il cervello possa essere portato su altri binari...
A volte adoro essere in autobus e guardarmi intorno.
Stasera la mia vicina mi ha aperto nuovi "orizzonti".
Avrà avuto sui 40 anni, capelli molto curati e raccolti in un'acconciatura anni 60, nero corvino, unghie laccate di rosso, lunghe e stranamente naturali, truccata, curatissima...leggeva un libro..
Ho dato una sbirciata...un paragrafo si intitolava "33 legge del fascino" ho pensato fosse semmai un romanzo....ma poi è seguita la "34 legge del fascino" e a fine viaggio era arrivata alla quarantesima....
Allora mi chiedo: orsu': avremmo mica bisogno davvero dei libri per essere affascinanti tesoro mio? Sei arrivata a 40 anni e hai bisogno di un libro che ti indirizzi?? ci sono davvero delle regole da seguire per incantare l'altro sesso?????
A volte mi cadono le braccia...così come a quando penso a tutte quelle donne che si rifanno qualche parte del corpo (vedi post: CANOTTI SOCCHIUSI ;) ).
C'è troppa disperazione in giro...e come spesso accade si focalizza l'attenzione sempre troppo lontano dal nocciolo del problema.
Ahimè dove arriveremo?
A volte adoro essere in autobus e guardarmi intorno.
Stasera la mia vicina mi ha aperto nuovi "orizzonti".
Avrà avuto sui 40 anni, capelli molto curati e raccolti in un'acconciatura anni 60, nero corvino, unghie laccate di rosso, lunghe e stranamente naturali, truccata, curatissima...leggeva un libro..
Ho dato una sbirciata...un paragrafo si intitolava "33 legge del fascino" ho pensato fosse semmai un romanzo....ma poi è seguita la "34 legge del fascino" e a fine viaggio era arrivata alla quarantesima....
Allora mi chiedo: orsu': avremmo mica bisogno davvero dei libri per essere affascinanti tesoro mio? Sei arrivata a 40 anni e hai bisogno di un libro che ti indirizzi?? ci sono davvero delle regole da seguire per incantare l'altro sesso?????
A volte mi cadono le braccia...così come a quando penso a tutte quelle donne che si rifanno qualche parte del corpo (vedi post: CANOTTI SOCCHIUSI ;) ).
C'è troppa disperazione in giro...e come spesso accade si focalizza l'attenzione sempre troppo lontano dal nocciolo del problema.
Ahimè dove arriveremo?
sabato 7 novembre 2009
L'incertezza solare
Meraviglia e curiosità.
Stupore e incertezza solare.
Curiosità e ancora curiosità, a volte servirebbero tre vite per soddisfarle tutte!
E invece ce n'è una...voglio solo immergermici e non venirne piu' via..
La pelle scalpita per le troppe emozioni, ma l'anima è in balia di troppi viaggi, glieli concedo tutti.
La pelle guarirà non appena un po' della troppa carica si sarà assopita.
Torno a cantare :)
Stupore e incertezza solare.
Curiosità e ancora curiosità, a volte servirebbero tre vite per soddisfarle tutte!
E invece ce n'è una...voglio solo immergermici e non venirne piu' via..
La pelle scalpita per le troppe emozioni, ma l'anima è in balia di troppi viaggi, glieli concedo tutti.
La pelle guarirà non appena un po' della troppa carica si sarà assopita.
Torno a cantare :)
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