(Le Quattro Giornate di Napoli - Nanni Loy)
sabato 29 ottobre 2011
giovedì 27 ottobre 2011
Nu juorno all'intrasatta...
Antonio de Curtis
mercoledì 19 ottobre 2011
domenica 9 ottobre 2011
La consapevolezza dell' Oltre.
"Chi è che ti manda?
E perchè?
Perchè ti sento?"
"Silenzio, capirai, ma non oggi."
Le disse così, la voce.
Ci sono legami di altri mondi.
Ci sono ricordi di altre esistenze.
Ci sono occhi incredibili a cui credi.
Incredibili a cui credi.
Non si puo' spiegare...e poi perchè si dovrebbe?
Spiegare a chi? Siamo troppo abituati a darci spiegazioni, ci siamo convinti siano necessarie.
Il cuore non ha occhi.
L'anima ha consapevolezza. Nessuno l'ha mai detto, questa cosa non l'ho mai sentita, ma è esattamente così: l'anima ha consapevolezza.
La consapevolezza non si spiega.
sabato 8 ottobre 2011
CiTaNdo LOULIE B
Facciamone cartoline, facciamone magliette, facciamone poster, facciamone graffiti...insomma...facciamola girare, semplice ma piena di significato:
..non giocate con i sentimenti, non è corretto.
COERENZA NEL DARSI.
venerdì 7 ottobre 2011
Non ho bisogno di tempo - Pedro Solinas
Non ho bisogno di tempo
per sapere come sei:
conoscersi è luce improvvisa.
Chi ti potrà conoscere
là dove taci, o nelle
parole con cui tu taci?
Chi ti cerca nella vita
che stai vivendo, non sa
di te che allusioni,
pretesti in cui ti nascondi.
E seguirti all'indietro
in ciò che hai fatto, prima,
sommare azione a sorriso,
anni a nomi, sarà
come perderti.
Io no.
Ti ho conosciuto nella tempesta.
Ti ho conosciuto, improvvisa,
in quello squarcio brutale
di tenebra e luce,
dove si rivela il fondo
che sfugge al giorno e alla notte.
Ti ho visto, mi hai visto, ed ora,
nuda ormai dell'equivoco,
della storia, del passato,
tu, amazzone sulla folgore,
palpitante di recente
ed inatteso arrivo,
sei così anticamente mia,
da tanto tempo ti conosco,
che nel tuo amore chiudo gli occhi,
e procedo senza errare,
alla cieca, senza chiedere nulla
a quella luce lenta e sicura
con cui si riconoscono lettere
e forme e si fanno conti
e si crede di vedere
chi tu sia, o mia invisibile.
per sapere come sei:
conoscersi è luce improvvisa.
Chi ti potrà conoscere
là dove taci, o nelle
parole con cui tu taci?
Chi ti cerca nella vita
che stai vivendo, non sa
di te che allusioni,
pretesti in cui ti nascondi.
E seguirti all'indietro
in ciò che hai fatto, prima,
sommare azione a sorriso,
anni a nomi, sarà
come perderti.
Io no.
Ti ho conosciuto nella tempesta.
Ti ho conosciuto, improvvisa,
in quello squarcio brutale
di tenebra e luce,
dove si rivela il fondo
che sfugge al giorno e alla notte.
Ti ho visto, mi hai visto, ed ora,
nuda ormai dell'equivoco,
della storia, del passato,
tu, amazzone sulla folgore,
palpitante di recente
ed inatteso arrivo,
sei così anticamente mia,
da tanto tempo ti conosco,
che nel tuo amore chiudo gli occhi,
e procedo senza errare,
alla cieca, senza chiedere nulla
a quella luce lenta e sicura
con cui si riconoscono lettere
e forme e si fanno conti
e si crede di vedere
chi tu sia, o mia invisibile.
NoN MoLto LoNtaNo da Qui.
"Non molto lontano da qui
la gente ostenta oscure stravaganze
in preda all'ansia di stupire,
indossa le sue maschere e dimentica
da qualche parte quella del coraggio
nel momento del rilancio"
Carmen Consoli
http://www.youtube.com/watch?v=nCkfyjZcrXA
la gente ostenta oscure stravaganze
in preda all'ansia di stupire,
indossa le sue maschere e dimentica
da qualche parte quella del coraggio
nel momento del rilancio"
Carmen Consoli
http://www.youtube.com/watch?v=nCkfyjZcrXA
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