Sono tornata dalla "bolla di sapone" e intanto mi hanno anche pubblicato altrove :)
http://www.reportonline.it/2009050614158/societa/non-riusciamo-a-starci-dietro.html
mercoledì 30 settembre 2009
mercoledì 23 settembre 2009
Un passo dei Brahmana, parte degli antichi testi sacri dell'India
"Non c'è felicità per chi non viaggia, Rohita!
A forza di stare nella società degli uomini, anche il migliore di loro si perde.
Mettiti in viaggio.
I piedi del viandante diventano fiori,
la sua anima cresce e dà frutti e i suoi vizi son lavati via dalla fatica del viaggiare.
La sorte di chi sta fermo non si muove.
dorme quando quello è nel sonno
e si alza quando quello si desta.
Allora vai, viaggia, Rohita!"
A forza di stare nella società degli uomini, anche il migliore di loro si perde.
Mettiti in viaggio.
I piedi del viandante diventano fiori,
la sua anima cresce e dà frutti e i suoi vizi son lavati via dalla fatica del viaggiare.
La sorte di chi sta fermo non si muove.
dorme quando quello è nel sonno
e si alza quando quello si desta.
Allora vai, viaggia, Rohita!"
lunedì 31 agosto 2009
DaLLa BoLLa di SapoNe
La strana sensazione di un mondo parallelo.
All'inizio sei spiazzato, vorresti riuscire a star dietro a quello in cui sei a a quello che hai lasciato...poi ti arrendi alla tua bolla di sapone e stacchi la spina dal resto...e non riesci a sentire la mancanza di nulla.
..finchè non prendi il ritmo e ogni tanto hai la possibilità di pensare all'esterno e questa possibilità, breve, come flash e come flashback è illuminante per istanti, davvero...i minuti a confronto sono secoli!
Queste illuminazioni sono importanti. In un attimo se un pensiero ti fa venire il vomito, lanci una spada e lo distruggi allontanando chi c'è dentro se non ti fa stare bene..sembra una giusta selezione...senza tempo per rimpianti e ripensamenti...sai che è la cosa giusta e la fai, senza seghe mentali, senza pensarci e ripensarci anche perchè tempo non ce n'è. O dentro o fuori.
Poi ci sono altri pensieri che ti fanno sorridere e allora lanci un bacio veloce dalla tua bolla e poi continui nella tua corsa.
C'è chi si rifugia da anni in questo strano mondo parallelo, perchè se fuori hai casini, qui puoi non avere tempo per star male e illuderti di averli dimenticati. Questo è un po' triste, ma anche questa sofferenza è visibile negli occhi di questi umani distrutti dalla "troppa emozione" e dai timori di vivere...è visibile nelle lacrime notturne davanti ai computer pieni di ricordi che in condivisione sembra diventino in MONDOVISIONE...per poi morire alle luci dell'alba con falsi sorrisi d'accompagnamento ai 1000 BUONGIOOOORRRNO...
Io sono contenta di non aver paura di lanciare spade o baci.
Voglio che il mio stomaco sia sereno e voglio sorridere appena posso perchè è me.ra.vi.glio.so. :)
All'inizio sei spiazzato, vorresti riuscire a star dietro a quello in cui sei a a quello che hai lasciato...poi ti arrendi alla tua bolla di sapone e stacchi la spina dal resto...e non riesci a sentire la mancanza di nulla.
..finchè non prendi il ritmo e ogni tanto hai la possibilità di pensare all'esterno e questa possibilità, breve, come flash e come flashback è illuminante per istanti, davvero...i minuti a confronto sono secoli!
Queste illuminazioni sono importanti. In un attimo se un pensiero ti fa venire il vomito, lanci una spada e lo distruggi allontanando chi c'è dentro se non ti fa stare bene..sembra una giusta selezione...senza tempo per rimpianti e ripensamenti...sai che è la cosa giusta e la fai, senza seghe mentali, senza pensarci e ripensarci anche perchè tempo non ce n'è. O dentro o fuori.
Poi ci sono altri pensieri che ti fanno sorridere e allora lanci un bacio veloce dalla tua bolla e poi continui nella tua corsa.
C'è chi si rifugia da anni in questo strano mondo parallelo, perchè se fuori hai casini, qui puoi non avere tempo per star male e illuderti di averli dimenticati. Questo è un po' triste, ma anche questa sofferenza è visibile negli occhi di questi umani distrutti dalla "troppa emozione" e dai timori di vivere...è visibile nelle lacrime notturne davanti ai computer pieni di ricordi che in condivisione sembra diventino in MONDOVISIONE...per poi morire alle luci dell'alba con falsi sorrisi d'accompagnamento ai 1000 BUONGIOOOORRRNO...
Io sono contenta di non aver paura di lanciare spade o baci.
Voglio che il mio stomaco sia sereno e voglio sorridere appena posso perchè è me.ra.vi.glio.so. :)
mercoledì 22 luglio 2009
sabato 23 maggio 2009
Every morning...
Ogni mattina, stesso posto...lì per ore, vendendo giornali...
Ogni mattina lo vedo sempre lì, col casacchino giallo fluorescente, con la pioggia o con il sole, al semaforo...
E' asiatico, non saprei dire di dove con precisione.
Beh...ieri mattina non era al suo posto..era qualche metro indietro, appoggiato ad un muretto con il suo tesoro: un foglio di quotidiano spalancato e osservava fotografie di quella che immagino sia la sua famiglia...le toccava con una tale cura che mi ha intenerito.
Ieri non gli importava dei giornali, non gli importava che il semaforo fosse rosso e avrebbe potuto vendere qualche testata...era lì intento a sorridere e gioire della bellezza dei suoi affetti, per quanto lontani...
Era il suo momento, era la sua nostalgia... su quelle foto c'era scritto il motivo della sua presenza lì e del suo casacchino.
La sua forza.
Il suo stimolo.
Stamattina invece era in "postazione"...e a un metro dietro di lui, la pila di foto troneggiava sullo stesso foglio di giornale.
Forse in questi giorni di estremo calore aveva bisogno di ricordare perchè è qui a sopportare il caldo, in un paese che non è il suo, lontano dalla sua famiglia...
Io stimo quest'uomo.
Ogni mattina lo vedo sempre lì, col casacchino giallo fluorescente, con la pioggia o con il sole, al semaforo...
E' asiatico, non saprei dire di dove con precisione.
Beh...ieri mattina non era al suo posto..era qualche metro indietro, appoggiato ad un muretto con il suo tesoro: un foglio di quotidiano spalancato e osservava fotografie di quella che immagino sia la sua famiglia...le toccava con una tale cura che mi ha intenerito.
Ieri non gli importava dei giornali, non gli importava che il semaforo fosse rosso e avrebbe potuto vendere qualche testata...era lì intento a sorridere e gioire della bellezza dei suoi affetti, per quanto lontani...
Era il suo momento, era la sua nostalgia... su quelle foto c'era scritto il motivo della sua presenza lì e del suo casacchino.
La sua forza.
Il suo stimolo.
Stamattina invece era in "postazione"...e a un metro dietro di lui, la pila di foto troneggiava sullo stesso foglio di giornale.
Forse in questi giorni di estremo calore aveva bisogno di ricordare perchè è qui a sopportare il caldo, in un paese che non è il suo, lontano dalla sua famiglia...
Io stimo quest'uomo.
giovedì 21 maggio 2009
"In God We TruSt"
Semplicemente distratti...ancora...ancora e ancora...
A volte mi stanco di pensarci, a volte mi stanco di scriverne.
Abbiamo tutti gli occhi aperti, è vero...ci guardiamo intorno, è vero...guardiamo la tv e ascoltiamo i telegiornali e leggiamo i quotidiani, è vero...eppure a me questi occhi sembrano CHIUSI, perchè la realtà non è quello squarcio che ci fanno vedere...e le notizie non sono SOLO quelle che ci vendono come INFORMAZIONE.
Noi paghiamo per averle.
Noi paghiamo.
E allora riaccendete i cervelli...fatevi domande, cercate i punti oscuri: sono quelli i punti chiave! Andate oltre! fatevi domandeeeee!
E intanto sta per arrivare un'altra estate...e si ripropone il quesito: d'estate il cervello si addormenta o siamo realmente noi? Liberi e felici? Chissà...fatto sta che se avete evitato di pensare tutto l'anno, figuriamoci se inizierete a farlo proprio adesso...il caldo, semmai il mare, gli amici, e bla bla bla...
Comunque vada...in God we truSt!
A volte mi stanco di pensarci, a volte mi stanco di scriverne.
Abbiamo tutti gli occhi aperti, è vero...ci guardiamo intorno, è vero...guardiamo la tv e ascoltiamo i telegiornali e leggiamo i quotidiani, è vero...eppure a me questi occhi sembrano CHIUSI, perchè la realtà non è quello squarcio che ci fanno vedere...e le notizie non sono SOLO quelle che ci vendono come INFORMAZIONE.
Noi paghiamo per averle.
Noi paghiamo.
E allora riaccendete i cervelli...fatevi domande, cercate i punti oscuri: sono quelli i punti chiave! Andate oltre! fatevi domandeeeee!
E intanto sta per arrivare un'altra estate...e si ripropone il quesito: d'estate il cervello si addormenta o siamo realmente noi? Liberi e felici? Chissà...fatto sta che se avete evitato di pensare tutto l'anno, figuriamoci se inizierete a farlo proprio adesso...il caldo, semmai il mare, gli amici, e bla bla bla...
Comunque vada...in God we truSt!
giovedì 14 maggio 2009
domenica 10 maggio 2009
HOW LONG...
Da un diario di viaggio..
"Quanto ancora a lungo resistero'?
Quanto ancora a lungo continuero' a sorridere per non
impazzire?
Fingere è la cosa piu' triste al mondo, eppure fingo di
continuo..Quanto ancora diro' che STO BENE...quando in realtà non è così.
Non mi permetto piu' di stare male perchè sono stato male troppe volte ... pensaranno sia pazzo.
Mi daranno addosso.
Mi daranno colpe su colpe...che non ho mai avuto.
Insinueranno.
Diranno che non sono tenace.
Diranno che non valgo nulla.
Diranno che non so cavarmela da solo.
E' una vita che me la cavo da solo, ingoiando rospi di continuo.
E' una vita che trasloco di continuo.E' una vita che la puzza dell'umidità si impregna ai miei
vestiti. Sono abituato.
Eppure ancora non ho messo radici...che siano mie, di cui andare fiero.
Ovunque sono non sono a casa.
Ovunque sono non sono io.
Improvvisamente impazzì perchè decise di essere libero.
Improvvisamente impazzì perchè decise di essere se stesso."
"Quanto ancora a lungo resistero'?
Quanto ancora a lungo continuero' a sorridere per non
impazzire?
Fingere è la cosa piu' triste al mondo, eppure fingo di
continuo..Quanto ancora diro' che STO BENE...quando in realtà non è così.
Non mi permetto piu' di stare male perchè sono stato male troppe volte ... pensaranno sia pazzo.
Mi daranno addosso.
Mi daranno colpe su colpe...che non ho mai avuto.
Insinueranno.
Diranno che non sono tenace.
Diranno che non valgo nulla.
Diranno che non so cavarmela da solo.
E' una vita che me la cavo da solo, ingoiando rospi di continuo.
E' una vita che trasloco di continuo.E' una vita che la puzza dell'umidità si impregna ai miei
vestiti. Sono abituato.
Eppure ancora non ho messo radici...che siano mie, di cui andare fiero.
Ovunque sono non sono a casa.
Ovunque sono non sono io.
Improvvisamente impazzì perchè decise di essere libero.
Improvvisamente impazzì perchè decise di essere se stesso."
venerdì 8 maggio 2009
"Lazzaro! Alzati e cammina!"
Tempo fa avevo scritto: http://inviaggioperenne.blogspot.com/2008/10/bus-per-i-bianchi-bus-per-i-neri-vi.html
Metro' per milanesi, che gli stranieri cedano il posto! HEEHEHH (c'è poco da ridere!)
Vi rimando al link del TGCOM...piu' MEDIASET di così si muore...http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo449108.shtml
Metro' per milanesi, che gli stranieri cedano il posto! HEEHEHH (c'è poco da ridere!)
Vi rimando al link del TGCOM...piu' MEDIASET di così si muore...http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo449108.shtml
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