venerdì 18 ottobre 2013

eClissi di Luna PeNombrale.

Bentornata nebbia.

Stasera sei come un velo avvolgente, sento quasi il tuo calore.

Luna splende, dietro il tuo manto.

Salutaci...salutaci.

Perchè abbiamo paura.

domenica 13 ottobre 2013

FB as a "wall of fame"


Mi viene in mente un vecchio film di Spike Lee...
Fai ciò che dico quando lo dico? Meriti la foto sulla mia bacheca.
Fai ciò che voglio anche se non te lo dico? Meriti la foto sulla mia bacheca.

Insomma scarto chi non obbedisce,
cancello chi non mi sostiene,
frequento chi applaude le mancanze di chi nemmeno conosce.

Eppure non chiedo agli altri come stanno, eppure non sostengo, non comprendo.

Dipingo castelli di rabbia, litigo senza interlocutore,
esonero l'altro dall'essere a conoscenza del mio pensiero...ma intanto lo smerdo.

Scriverei per ore...suggerendo che senza essere diretti è un po' difficile, probabilmente impossibile, risolvere i problemi e le incomprensioni...ma ci sono giorni in cui mi rompo semplicemente il cazzo, di stare ad elargire consigli non richiesti.

Ieri, oggi e domani...everything still remains the same.
..il film di Spike in questione si chiama "Fà la cosa giusta".

martedì 8 ottobre 2013

raccontami

"raccontami"

                                 "ascolta" -

 "non posso"

..

"vuoi davvero ascoltare?"

come se bastasse chiedere per ricevere risposte o per ascoltarsi davvero.

"E' lì, giace"


mercoledì 31 luglio 2013

La FineStra ILLuMinAta. Inadeguata.

...come quelle dei presepi...la finestra quadrata con la luce gialla. Sarà la tua. E' la mia. Chissà.

Chissà cosa c'è dietro ogni finestra..quanti pensieri, vite, racconti, momenti, emozioni. Quanti segreti.

Quanti ripensamenti? Quanti dubbi? Quanto ti sta stretto ancora lui..maledetto canone a cui non ti vuoi plasmare, adeguare. Inadeguati. Inadeguata.

Lo stereotipo nero che non ti piace.
Lo stereotipo che non ti raggiunge perchè tu non vuoi che ti raggiunga.
Finestra illuminata, sì, la mia.

Il buio del carro di buoi...il gregge apparentemente bianco. Quanto candore finto in giro.
Visi pallidi.
Scelte irrimediabili.
Ho l'ansia al solo pensiero.
Quanto grigio intorno, quanto grigio sporco.

..e mentre cerchi l'immagine di una finestra illuminata su google...ti appare Giovanni Pascoli con questi versi ..è proprio vero: la condivisione dei pensieri non ha limiti!:
"Uomo che vegli nella stanza
illuminata, che ti fa vegliare?
dolore antico o giovine speranza?
Tu cerchi un Vero. Il tuo pensier somiglia
un mare immenso: nell’immenso mare,
una conchiglia; dentro la conchiglia,
una perla: la vuoi" (cit.)






domenica 28 luglio 2013

Prendi una chitarra..e cambia la giornata

...e gli sguardi..
..e gli umori...
arriva l'estate..è lì, dietro il prossimo angolo...
..desiderata, sudata, agognata, un premio.

Lenti, finalmente..veloci solo se ci va.
Spengo il telefono. Olè. Non vedo l'ora.
Ho voglia di dimenticarmelo, dimenticarmi della sua esistenza..di quest'oggetto malefico..non voglio internet, nessuna connessione, non mi interessa. Voglio stare disconnessa.

Voglio
stare
disconnessa.

Voglio desiderare un'altra realtà ed essere fastidiosamente ottimista.

venerdì 31 maggio 2013

File .txt


Un file in txt, leggero.

Economico, solo. Poco figo.

Contiene pensieri preziosi, i miei.
Preziosi poi per chi?

L'anima senza connessione internet spesso si sente abbandonata, quasi sola...eppure...in lucidità si accorge di essere immensa, appare infinita.

Nessun confine per chi pensa.
Nessun confine per chi scrive.

Si parlava di possibilità. Si parlava di chi va, di chi è andato, di chi andrà. Si parlava di chi sogna di andare e di chi si dispera perchè se non andrà non avrà avuto neanche quella possibilità infima di PROVARE.

Si parlava del perchè non si è andati. Si parlava delle spalle coperte e degli investimenti giusti o sbagliati dei propri genitori, con gli occhi del "senno di poi".
Si parlava della triste e potente rassegnazione che regna in alcuni discorsi serali.
Si parlava della realtà, della società, dell'impossibilità di guardare ad un futuro lontano.

Arduo star dietro alla disinformazione e ancor di più all'informazione.
Comunque Belen sta pensando di sposare Stefano.

Mary Pace dice che è grazie a lei se hanno trovato Osama Bin Laden.

...
...     ...insomma non ci si annoia a guardarsi intorno...finchè si ha voglia di farlo tutto bene...sì, tutto bene.

Un bel pezzo di vecchia data...

Nicaragua, Madagascar, Messico, Ecuador, Australia...
Sta cambiando l'età. E di questo poi ne parlero'.

domenica 28 aprile 2013

EROI DEL 2013


"Vorrei farti una domanda ma ho paura ti faccia male"

"Tranquilla, chiedi pure..."

"Sei dove vorresti essere?"

L'interlocutore vacilla, mostra espressione stupita...abbassa gli occhi per un istante...poi sospira....prova a sorridere...poi inizia a riflettere riabbassando gli occhi.
La domanda gli arriva dritta in faccia inaspettata come un fulmine a ciel sereno.

"Scusa non volevo, ma non ce lo chiediamo mai...pensiamo solo a dire tante cose e non ci chiediamo più come stiamo..."

"Hai ragione...scusami se non te lo chiedo da mesi..."

"Lo so...io cerco anche di non chiederlo a me stessa, a volte ho paura di rispondermi"

"Tesoro mio...vieni qui e abbracciami."

"Mi dispiace esserci stata senza una parte di me per tutto questo tempo.A volte tentiamo di proteggerci e di proteggere chi ci è accanto mentendo...e commettiamo l'errore più grande...perchè poi finiamo per essere estranei a noi stessi prima di tutto...e di conseguenza ogni rapporto perde il suo reale valore, il valore che merita..."

"Come dici sempre tu: quando si fanno domande, bisogna poi essere pronti a ricevere le risposte. Non si è sempre pronti, forse è per questo che a volte evitiamo di porcele. Beh..ricordati che per ogni risposta scomoda o spiacevole che riceverai da te stessa, io sarò al tuo fianco."

Si strinsero in un abbraccio silenzioso eppure pieno e assordante di emozioni.

Lontano nel vento


A volte il lontano che cerchi è così profondamente dentro di te che ti basta un po' di solitudine per essere dove vuoi.

Rigiri i pensieri, li stravolgi per farteli andar bene, provi a rassicurarti eppure.... eppure non basta.

Ci hanno ingannato. Inutile girarci intorno. L'ho scritto diverse volte e pensavo mi sarebbe bastato.
Non è così.
Sento di doverlo riscrivere, di urlarlo: CI HANNO INGANNATO.

Non ci riconosciamo. Siamo smarriti.

Non sappiamo dove andare. Detestiamo rimanere fermi.
Puzza di stantio e vecchio questo accontentarsi...di stantio e vecchio.
Sembra l'acquetta sporca delle pozzanghere...non ti può piacere, non risplende come il mare...è grigia. Cerchi sfumature nuove nel sole ma...rimane grigio.

Acqua putrida e stantia. Punto. Chiamala come ti pare, è così.
Fattela piacere. Ridici su, scherzaci.

Ci vogliono le contropalle per non impazzire in questa società di merda, le contropalle per rimanere in piedi, le contropalle per trovare nuovi punti di vista e sorridere.
Non puoi costruire un futuro perchè non hai la visione del futuro.
La società vacilla...come puoi pretendere di essere tu in equilibrio? Se forse domani o tra un mese tutto crolla? E non smetti di ossessionarti chiedendoti "Vado ora via dall'Italia o aspetto ancora un po'? Sarà poi troppo tardi?"

Imbottisciti di pillole di presente e prova a colorarlo.
Sì..ma a volte sei semplicemente stanco di prenderti in giro.
Non vorresti mai fermarti perchè a volte proprio non vedi più il Sole.

Dovrebbero iniettarci dosi di ottimismo.
Dovrebbero iniettarci dosi di autostima.
Dovrebbero iniettarci dosi di equilibrio.
Dovrebbero iniettarci dosi di strafottenza.

E' un po' come il tempo in questo aprile...un giorno sembra estate, il giorno dopo inverno, poi sole, poi pioggia...non trova pace...non trova pace...

Vorresti dire a tutti quelli che ti amano e ti sono intorno "non vi preoccupate, anche questa passerà" anche se non sai più se è davvero così...una parte di te sa che passerà, l'altra si chiede quante volte ancora questi pensieri sfonderanno con prepotenza la tua porta.

Ci vogliono le contropalle ragazzi miei...le contropalle.
Benedetta sia la diversità.
Benedetta sia la solitudine di questa domenica pomeriggio.
Benedetta sia la scrittura che mi libera ancora una volta.
Benedetto sia questo vento che inizia a farsi spazio...vento porta via queste pagine di vita e questi pensieri...portali lontano e porta nuova luce...

Ho sempre pensato "non mi avrete mai"...ho spento la tv per non sentire più il terrorismo psicologico pressante...eppure da qualche parte arriva e si incanala, si contrae all'interno e mi entra nel maledetto cervello...vento porta via anche questo...lontano da me..fuori da me..

Voglio rimbecillirmi di gioia e strafottenza.