sabato 10 aprile 2010

Scrigni forse stupidi

"Gli stupidi sono quelli che non cambiano idea" dice ogni tanto qualcuno che conosco.
Ci sono persone nate con il cuore spalancato
Ci sono persone che sono state poi additate come "madri universali" e rimproverate per il troppo altruismo, a volte non ricambiato, a volte talmente forte
da spostare l'attenzione dai proprio bisogni
Ci sono persone che nonostante gli altruismi dati in silenzio a causa dell'immenso amore sono state bastonate ugualmente.
Ci sono persone che sono state violentate e stuprate, bastonate senza ragione...persone che poi si sono rialzate e hanno fatto in modo di contare solo su se stesse..
Ci sono persone che hanno creduto per anni di bastarsi da sole, ma poi con il tempo e con gli occhi di qualcun altro hanno capito che questo non era possibile.
Ci sono le sagome di queste persone che sembrano essere a volte murate..inaccessibili e indistruttibili...ma sono solo sagome.
Ci sono persone che gridano ma non vengono ascoltate...
Ci sono persone che parlano piano nella speranza di accedere in questa maniera all'udito di qualcuno..
Ci sono persone che provano a riformare le proprie sagome con altri materiali...ma non è semplice.

La crescita non avrà mai fine e gli errori non saranno mai abbastanza da poter pensare di non farne piu'.

Proveremo a prendere a calci i muri.

giovedì 11 marzo 2010

m MAIUSCOLA :) (Murimm)

"si, forse siamo i peggiori
perchè la vita ci impregna
e anche quando passa restiamo impregnati
e ogni tanto andiamo ad annusarci negli angoli.."

Albe attese alla ricerca del senso della vita non ci divideranno mai, non basteranno chilometri, non basteranno gli anni!

domenica 7 marzo 2010

Esplosione emozionale


Giri e ancora giri immensi, nel passato, nel presente, nel futuro, nell'insieme di un tutto che ha confini indefiniti e indecifrabili, incomprensibili, sempre in continuo movimento, in continuo cambiamento.

Non voglio definire nulla.
Non voglio conoscere fin dove posso spingermi, nè sapere quando e se dovro' fermarmi.
Voglio solo buttare tutto fuori e non fermare mai l'esplosione emozionale!
Così come sto facendo continuero'!

lunedì 1 marzo 2010

...una isla en tu cama, una puesta de sol...

Giri ImmenSi
Chitarre che suonano al vento
Venti che liberano e lasciano andare note meravigliose
Sole caldo che splende
Profumi di fiori e natura che rinasce
Ballerini che si incontrano e si riconoscono con sguardi penetranti
Danze di antichi mondi luccicanti e vibranti
E ancora vento...
Non smettero' mai di sorridere innanzi a tutto questo ritmo poderoso!

venerdì 19 febbraio 2010

Il pudore

Mi chiedo quand'è nato il pudore..

Mi chiedo perchè facciamo pipì con le porte chiuse...quand'è che abbiamo iniziato a chiuderle?
Quand'è che sono state fatte le porte dei bagni?

In un libro di McLuhan (Gli strumenti del comunicare) si parlava di come l'elettricità e poi il calore (inteso come aumento della temperatura all'interno delle case) avesse permesso la divisione degli spazi, non tanto quanto divisione "muraria", ma come "non condivisione": io posso starmene in cucina a preparare il pranzo mentre tu leggi un libro in soggiorno insomma, gli albori della privacy!
Beh forse questo non c'entra con i bagni e il pudore...pero' mi fa pensare che forse ce lo siamo creato..
E mi viene da pensare che poi abbiamo finito per gestirlo male...addirittura le chiavi ("Sia mai qualcuno apra la porta all'improvviso!")

Ma di cosa abbiamo paura?


domenica 14 febbraio 2010

ColourS

Colori e sfumature di altri mondi,
immensi e squarci di piccolezze e minuterie incantevoli..e a volte invece poco interessanti.

Forse siamo piu' avanti di dove sapevano che fossimo...forse non ci troveranno mai.

Forse in qualche modo ci troveranno, ma non come ci hanno lasciato.

domenica 31 gennaio 2010

Le corde vocali

Ci sono giorni vissuti in mondi differenti.
Ci sono giorni che ricordo e distano anni luce.
Ci sono mondi che gestiamo a distanza di anni e chilometri.
Ci sono sfaccettature che ci sconvolgono...che ci appartengono.
Ci sono voli silenziosi in dimensioni parallele, rinchiuse in cassettini catalogati come quelli delle biblioteche antiche, sacre e importanti dove senti ancora l'odore del legno nonostante il trascorrere degli anni, nonostante le numerose mani che li hanno aperti e toccati.
Ci sono scelte in bilico su fili sottilissimi.
Ci sono porte chiuse che un tempo erano spalancate...soffiano strani venti indecifrabili che sussurrano qualcosa di conosciuto, ma inafferrabile.
Ci sono vite che corrono...
Ci sono vite che ogni tanto cercano respiro...i punti di ristoro e i "PIT-STOP" non sono piu' gli stessi...e forse continueranno a cambiare, come gli scenari che ci avvolgono.
C'erano fiumi e mari di parole su parole, su emozioni, su rimpianti, su incertezze, su domande, sul passato, sul futuro, sul presente...c'erano albe e tramonti da vivere e da aspettare...c'erano balconi che affacciavano sull'universo, sempre lo stesso...
C'erano cazzate da morir dal ridere, per ore...
C'erano poesie meravigliose su scogli posati lì da anni...
"...ricordati dei sogni, tienili nei pugni, siedi sugli scogli e parla con le onde, a volte capita che il cielo ti risponde..ooh child, things are gonna get easier..."(Rocco - La Pina)


domenica 24 gennaio 2010

Quando l'obiettivo è molto piu' triste di quanto non si voglia far sembrare: MARCARE IL TERRIRORIO..

Forse un giorno puntero' il cervello su OFF, ma intanto che non ci riesco continuo a guardarmi intorno.

Purtroppo l'aumento dei social network minimizza sempre piu' i limiti della nostra privacy e ci svela molto piu' di quanto non vorremmo accadesse...e nello svelarci...e nello scegliere cosa mostrare al resto del mondo e cosa no...ci stiamo già raccontando, ci stiamo già sgamando.

A volte mi viene un po' da ridere.

A volte alcune scelte, alcune foto mostrano insicurezze tremende..."quest'uomo è mio, in questa foto stiamo sorridendo, in realtà ci sto facendo pipì sopra, sappiate che è ROBA MIA!"

Marcatori di territori che non avrebbero bisogno di questo.

Certe consapevolezze non si vogliono vedere e allora si poggiano su immagini che mostrano il contrario...obiettivo: autoconvincersi che vada tutto bene.

E' proprio un peccato sprecarsi così.
Dovrebbero insegnare la DIGNITà anche a scuola...

Certo, è vero che da soli non bastiamo a noi stessi pero'illudersi di vivere una realtà che non è quella è molto triste dal mio punto di vista.
Sicuramente è piu' difficile accettare amori non contraccambiati..ma meglio liberi e sofferenti che con un cane dal collare troppo stretto.